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Dopo la grande partecipazione di partecipazione di pubblico ad Arteingioco '04
(oltre 16.000 presenze di cui 7000 ai laboratori),per l'edizione 2005 il direttore
artistico di ArteinGioco Claudio Cavalli, la Clac e il Comune di Arcore hanno
deciso di ampliare la manifestazione portandola da 5 a 7 giorni.
Il tema di quest'anno sarà "Arte e Scienza". Programma
Direzione artistica: Claudio Cavalli;
Coordinamento: servizi alla persona Comune di Arcore;
Organizzazione: gruppo Clac
Il tema della manifestazione è Arte e Scienza,
un tema vasto e complesso, del quale vengono offerti alcuni spunti:
una mostra attiva di macchine matematiche della prospettiva in relazione
anche ad alcuni capolavori dell'architettura e della pittura; una divertente
antologia di giocattoli popolari che si rifanno alle leggi della fisica;
una serie di specchi la cui visione moltiplicatrice delle immagini crea
figure geometriche e seriazioni ornamentali di curioso impatto visivo;
immagini in movimento che arrivano a rivisitare l'arte attraverso il
linguaggio della telecamera e dell'animazione cinematografica.
Ogni iniziativa ha proposte operative e di intrattenimento per bambini,
ragazzi e adulti.
Naturalmente ArteinGioco, com'è nella sua tradizione, propone
digressioni, cambi di punti di vista, spettacoli, laboratori, narrazioni
e un evento a sorpresa nella sera di sabato 11 settembre: in cinque
luoghi del parco cinque artisti installeranno le loro grandi opere d'arte
mentre cinque musicisti suoneranno e cinque narratori racconteranno
storie; gli spettatori che vorranno vedere dovranno cercare i luoghi
nel parco e avranno a disposizione una mappa e una candela: come 'sogni
di una notte di fine estate'.
Quelle che seguono
sono le iniziative più significative.
Mostre attive
"L'occhio
e la mano: antichi strumenti per la prospettiva":
è una mostra interattiva con macchine in
legno naturale che propongono le diverse possibilità di costruzione
prospettica: sono riproduzioni fedeli di strumenti usati da grandi artisti
dal rinascimento in poi. Le macchine sono oggetti di grande fascino
e bellezza: uniscono alla precisione del funzionamento la possibilità
di illustrare la nascita della prospettiva. Gli oggetti presentati fanno
parte della più ampia collezione "Perpectiva artiicialis",
del Dipartimento di Matematica dell'Università di Modena e Reggio
Emilia, già esposta a Firenze(2002) e a Modena(2003). Di questa
mostra viene proposta una selezione di una dozzina di prospettografi,
a fianco dei quali saranno proposte riproduzioni di opere d'arte famose.
(laboratori per ragazzi: 8-11 e 11-14 anni, e
adulti)
"Giocattoli in giro
per il mondo: tra arte e scienza":
è una mostra interattiva dei giocattoli
-già ospitata presso università, musei della scienza,
festival della filosofia- che Roberto Papetti e la sua associazione
La Lucertola di Ravenna hanno creato pensando alle molte possibili esplorazioni
scientifiche che i giochi della tradizione sono in grado di offrire;
come è suo stile Papetti ha realizzato questi giocattoli con
particolare sensibilità artistica, aggiungendo ad ognuno una
riflessione teorica: matematica, fisica, filosofica antropologica, ecc.
a seconda dell'occasione. La mostra ha anche un laboratorio collaterale
di costruzione di giocattoli basati su aspetti scientifici.
(laboratori per ragazzi: 5-8 e 9-14 anni, e adulti)
"Arte e geometria allo
specchio"
Lo specchio è il filo conduttore che giuda
alla scoperta del mondo della simmetria nell'arte e nella geometria.
Questa mostra interattiva, già presentata a Milano, Bellinzona,
Firenze, propone macchine suggestive e scatole di specchi con cui è
possibile comporre e moltiplicare immagini sorprendenti: l'occhio rincorre
fughe di fregi lineari, rosoni artistici, pavimentazioni islamiche,
poliedri e architetture famose... Sono giochi che fanno cogliere con
piacere anche le diverse proprietà geometriche nel piano e nello
spazio: anche quelli che trovano la geometria complicata e barbosa hanno
in questa mostra un'occasione da non perdere.
(laboratori per ragazzi: 8-11 e 11-14 anni, e
adulti)
"L'occhio della telecamera,
per guardare l'arte"
La mostra, a cura del gruppo Clac, è un
percorso operativo e visivo che, mentre consente di apprendere l'uso
della telecamera fino ai movimenti di macchina, fa sperimentare in maniera
divertente il gusto dell'inquadratura e il significato della luce, attraverso
anche scenografie che riproducono quadri dei grandi maestri; così
l'occhio tecnologico della telecamera indaga come raccontano Caravaggio
o Vermeer ma anche come i grandi registi e direttori della fotografia
fanno film con inquadrature suggestive. La conclusione del percorso
è un laboratorio di realizzazione video nel quale i ragazzi fanno
un breve film raccontando in maniera creativa attraverso una sequenza
di diverse inquadrature -primi piani, figure intere, dettagli, ecc.-
scene da quadri famosi
(laboratori: 5-7, 8-11 e 11-14 anni, adulti)
"Una libreria scelta
d'arte e di scienza"
Curata dalla rivista Dada e dal gruppo ArteBambini
viene proposta una selezione delle novità delle migliori case
editrici e dei libri più belli e innovativi nell'ambito del rapporto
fra bambini e arte/scienza. Libri e riviste sono acquistabili.
(Visita libera con vendita)
Installazioni interattive
"Macchine per il teatro
incosciente":
è un'installazione, tra arte gioco e teatro,
composta da sei valige trasformate in teatrini di oggetti, una specie
di teatro self service che, divertendo, sottolinea un'attenzione particolare
allo sguardo di oggetti di uso quotidiano come cucchiai di legno, bulloni,
straccetti, chiodi, sugheri, rotelline, metri da falegname, mestoli
ecc.
L'evento artistico e spettacolare, ideato e realizzato dai bergamaschi
Luì Angelini e Paola Serafini prevede due persone per ogni valigia
e dura 5 minuti circa: una persona fa l'animatore e l'altra lo spettatore,
la prima segue in cuffia le indicazioni delle animazioni che deve fare
ignorando che cosa sta rappresentando, lo spettatore ascolta in cuffia
il sonoro dello spettacolo. Il risultato è originale, curioso
e divertente: chiunque può riuscire a fare teatro, anche un bambino
di 6 anni.
Installazioni sorpresa
"Fantasmi":
è un'installazione di sculture in garza e gesso, bianche sagome
che ricoprono fantasmi invisibili danzanti nel vuoto e sospesi ai rami
degli alberi. Opera di Sergio Pagliai e Paolo Geroldi, le sculture fantasmatiche
saranno il risultato di un laboratorio di scultura che i due artisti
faranno con ragazzi che, ricoperti da plastica, si presteranno come
manichini.
Laboratori
( per tutte le età)
"Arte
e fuoco": una grande bottega di ceramica raku"
è il laboratorio all'aperto di ceramica di Sergio Pagliai, maestro
di terre e di fuoco, che offre un'occasione a tutti e di tutte le età
di farsi il proprio pezzo di ceramica, bello e di qualità.
"Scoperte d'arte e di scienza"
piccoli laboratori esplorativi per bambini da 2 a 4 anni (Con Francesca
Arosio, Lara Valtorta, ecc.)
"Caleidoscopi"
Costruirsi il proprio caleidoscopio avendone sotto
gli occhi alcuni suggestivi esempi: forme e colori che cambiano in continuazione
ruotando in un gioco di specchi; con Daniela Folcio
"Anamorfosi"
: come realizzare segni e disegni all'apparenza strambi e misteriosi
che diventano comprensibili davanti a specchi ricurvi; il laboratorio
è di Bea Crippa.
"Macchine e meccanismi"
: sono tre laboratori a cura della rivista Dada e Artebambini, diretti
da M. Speraggi P.M. Ciarcià:
un laboratorio è sulle trottole scientifiche, uno sui ritratti
di scienziati ispirati a Baj, uno sui quadri meccanici dadaisti.
Un evento suggestivo,
tra arte e spettacolo
nella sera di sabato 11 settembre
"Sogni di una notte di
fine estate"
Una sera di sabato, nel parco, fra opere d'arte,
narratori e musicisti:
dedicato a "sogni": quadri di un'esposizione visivi, sonori
e narrativi in cui sono coinvolti una ventina di artisti delle varie
arti. Nascosti nel parco verranno allestiti 5 luoghi con opere d'arte
(sculture, installazioni, dipinti ecc.), illuminate solo da fuochi,
candele ed elementi naturali; in ogni postazione suonerà un musicista,
e un narratore o una narratrice racconteranno storie. Sono luoghi di
'sogni', dunque si potranno raggiungere solo nel buio della sera, e,
vaghi come i sogni, dovranno essere cercati dagli spettatori che avranno
a disposizione una mappa e una candela. Ogni sogno si ripeterà
più volte e durerà 20' circa.
Gli artisti:
Sergio Pagliai, Paolo Geroldi; Daniele Arosio; Michele Sangineto; Marco
Manini, Lorenzo Fumagalli.
I musicisti: Saule Kilaite (violino);
Michele Sangineto (salterio), Paola Sangineto (salterio), Gian Franco
Grisi (cristallarmonio), Franco Giuliani (chitarra) Caterina Sangineto
(flauto traverso, arpa, canto) Adriano Sangineto (arpa, clarino, salterio);
Le narratrici e i narratori:
"La Piccola Compagnia dell'Airone" di Teresa Fregola e Marcello
Brondi; "Le Tirit'Ere" con Cristiana Scarpellini e Nicoletta
Sudati.
Incontri
Riservati ad insegnanti, animatori ed operatori.
I temi degli incontri sono soprattutto nell'ambito dell'intrattenimento
educativo nell'area che sta tra arte e scienza. Gli interventi saranno
tematici, con caratteristiche operative e si svolgeranno utilizzando
oggetti, giochi, macchine, strutture delle mostre e dei laboratori e
avranno una durata di 45 minuti circa.
Alcuni conduttori: Roberto Papetti inventore di giochi tra arte e scienza,
Daniela Folcio ideatrice di strumenti sulla geometria, Brunella Bonfanti
sulle macchine per guardare l'architettura nei dipinti, Claudio Cavalli
ideatore di giochi sulla pittura, Emanuela Daffra, della soprintendenza
di Brera, Gabriele Allevi, direttore di museo; Claudio Fontana, saggista
di filosofia estetica.
Narrazioni
Alle 18.30 di ogni pomeriggio ci sarà
l'appuntamento di narratori e narratrici con storie per bambini: con
la Piccola Compagnia dell'Airone e il gruppo delle Tirit'Ere.
Spettacoli
Saule
Kilaite
Violinista di origine lituana, suona con orchestre di Milano ed hinterland;
è particolarmente interessante il suo 'Picasso strings project'
attraverso il quale esprime il proprio temperamento ed originalità
artistica proponendosi in lavori e performance di grande suggestione
con pittori ed artisti di altre arti visive, video compresi.
Gian Franco Grisi
maestro di composizione, concertista con cristallarmonio
e con svariati altri strumenti popolari, ha proposte musicali nelle
quali la suggestione delicata e profonda del suono di bicchieri di cristallo
si intreccia con lo spirito del pubblico e dei luoghi in cui viene proposto
i. Suona insieme a Franco Giuliani (chitarra)
Girovago e Rondella:
una famiglia intera, padre, madre e tre figli,
che girano il mondo con un originale "Circo ecologico": le
proposte vanno da originali e simpatici numeri circensi a micro teatri
con personaggi animati da una sola mano, piccole opere d'arte visiva
e animata.
Ensemble Sangineto:
straordinaria famiglia e gruppo di arte e musica:
con Michele Sangineto, che suona e costruisce le arpe e i salteri per
il gruppo, Paola che suona (fa suggestivi quadri con le essenze di legno),
il figlio Adriano suona i salteri e il clarino, la figlia Caterina suona
l'arpa, il flauto traverso e canta.
Per informazioni: Comune di Arcore, Nadia: 039 6133730
Clac, Lara: 039 2050918, 3483176040
e-mail: info@clacweb.com
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