Mille
anni fa
un essere umano incrociava in media 40 immagini durante tutta
la sua vita, mentre noi oggi, contando i fotogrammi di cinema
e tv, arriviamo a vederne più di 400 mila in un solo giorno!
Orientarsi in mezzo a tale quantità di immagini non è facile,
soprattutto per i più piccoli. |
L'idea alla base del progetto educativo Clac sulla televisione si inserisce nella pedagogia del "fare per capire",
è coordinato da Claudio Cavalli e Leila Cavalli e comprende tre proposte:
Occhio in Camera: un evento speciale da noi organizzato in collaborazione con Scuole, Comuni, province
ed Enti dello Spettacolo. Una Mostra Interattiva per scoprire i segreti del linguaggio televisivo e un
Set Televisivo vivere l'esperienza di uno studio di riprese, pensare e realizzare piccole fiction.
Fare televisione a scuola: corsi e laboratori per alunni e insegnanti di scuole materne, elementari,
medie e superiori. Sul linguaggio cinematografico e televisivo, l'uso della telecamera e il cinema d'animazione.
Lo studio televisivo permanente per bambini e ragazzi già allestito a Udine, per l'Ente Regionale Teatrale
e a Cologno Monzese per il Comune.
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Il
metodo
Tutte le iniziative si sviluppano secondo un percorso che
dalle nozioni di base del mezzo televisivo porta
i partecipanti all'invenzione e alla realizzazione
di prodotti tv originali. Sempre
privilegiando l'aspetto pratico e, soprattutto, quello ludico.
L'esperienza nel settore televisivo e le riflessioni sul
linguaggio delle immagini ci hanno insegnato che è
solo partendo dalla conoscenza conquistata "sul campo" che
i ragazzi incominciano a capire meglio la televisione, a
coglierne i pregi e i difetti e a non guardarla più
come una scatola magica dalle leggi
misteriose.
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